BELLA, CIAO! SALUTO A LIDIA MENAPACE.
- Olena Cattani

- 9 dic 2020
- Tempo di lettura: 1 min

Lidia Menapace, è mancata all’età di 96 anni per complicanze legate al Covid senza mai cedere allo sconforto della malattia: , «La Resistenza mi ha insegnato a convivere con la paura e a superarla. Ora liberiamoci di questo virus». Piccola di statura, ma mai arrendevole, credeva nella partecipazione e nella politica, specie quella vissuta dal basso. Con lei – scrive in un messaggio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella – scompare una figura particolarmente intensa di intellettuale e dirigente politica, espressione del dibattito autentico che ha attraversato il Novecento». I valori «che ha coltivato e ricercato nella sua vita - antifascismo, libertà, democrazia, pace, uguaglianza - sono quelli fatti propri dalla Costituzione italiana – prosegue il Capo dello Stato – e costituiscono un insegnamento per le giovani generazioni».
Lidia Brisca, sposata Menapace, era nata a Novara il 3 aprile 1924, figlia di un geometra e di una «ragazza emancipata di inizio Novecento» come definiva la madre. Giovanissima, aderisce alla Resistenza contro il nazi-fascismo, e diventa staffetta partigiana assumendo “Bruna” come nome di battaglia, ma senza mai toccare le armi, raccontava.
La Lotta per la Giustizia alimentata con il coraggio tenace di Resistere alla brutalità ed alla violenza della guerra e della dittatura senza usare le armi è una scelta ed un esempio senza tempo che può sostenere, anche e soprattutto in un epoca la nostra, la dedizione alle Opere di Pace.
La commozione della nostra associazione si unisce a quelle di tutti coloro che amano la Pace ed i suoi angeli militanti.
Grazie Lidia.









Commenti